Atlante delle Mappe Aragonesi. Antichi paesaggi cartografici del Mezzogiorno
Acquisti sicuri con Paypal
Spediamo con corriere Espresso entro 24/48 H dal pagamento
Spedizioni gratuite per ordini superiori a 35 €.
Autori: a cura di Fernando La Greca, con studi di Vladimiro Valerio, Silvia Siniscalchi, Elio Manzi, Alfredo Franco, Vincenzo Aversano
Edizione: I | Anno edizione: 2023 | Pagine: 264 p., formato 30 cm x 42 cm (Atlante), Copertina cartonata
✔️ L'opera cartografica più imponente sul Mezzogiorno d'Italia: Non un semplice saggio, ma un vero e proprio pezzo da collezione. Questo Atlante riporta alla luce il prezioso lavoro commissionato tra il 1489 e il 1492, offrendo una finestra visiva senza precedenti sull'Italia meridionale del Rinascimento.
✔️ Cosa rende quest'opera un investimento per la tua libreria:
-
Le Tavole: Contiene la riproduzione integrale e a colori delle antiche mappe aragonesi, stampate su carta di pregio per esaltare ogni singolo dettaglio topografico e artistico.
-
L'Importanza Storica: L'opera originale, redatta dal copista e miniatore Venceslao La Cava, è oggi un tesoro inestimabile. Questa edizione lo rende accessibile ai veri bibliofili.
-
L'Approfondimento: Include saggi curati da esperti (Fernando La Greca, ecc.) che decodificano i paesaggi, i confini e le evoluzioni territoriali dell'epoca.
✔️ L'opera che non può mancare nella tua libreria:
L’Atlante rappresenta uno strumento di consultazione imprescindibile per storici, cartografi, geografi, antichisti ed economisti, progettato per lo studio topografico del Mezzogiorno d'Italia (Basso Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria).
-
Le Fonti Storiche: L'opera raccoglie una serie di carte in scala (da 1:50.000 a 1:120.000) realizzate nel Quattrocento e ricopiate a Parigi nel Settecento da Ferdinando Galiani. I documenti sono oggi divisi tra l'Archivio di Stato di Napoli e la Bibliothèque Nationale de France.
-
L'Inquadramento Scientifico (90 pagine): La prima sezione del volume ospita i saggi critici di F. La Greca, V. Valerio, A. Franco, E. Manzi, S. Siniscalchi e V. Aversano. Gli studi analizzano la genesi dell'opera, arrivando a ipotizzare la derivazione delle mappe da modelli di età romana.
-
Le Tavole a Colori (150 pagine): Riproduzione integrale in formato A3 delle Mappe Aragonesi. Grazie agli ingrandimenti, è possibile decifrare migliaia di toponimi: centri scomparsi della Magna Grecia, viabilità antica, casali, fortezze, porti e orografia del territorio.
-
Il Sistema di Consultazione: Per agevolare la ricerca accademica, le tavole sono state dotate di un moderno reticolo alfanumerico (coordinate orizzontali e verticali). Questo sistema permette l'individuazione esatta, rapida e condivisa di ogni singolo toponimo o elemento geografico.
